antistaminici senza sonnolenza

Antistaminico senza sonnolenza

L’antistaminico senza sonnolenza (seconda generazione) rappresenta il trattamento di prima scelta per la rinite allergica in tutti quei pazienti che necessitano di mantenere un livello di attenzione normale durante le attività quotidiane, come guidare veicoli, operare macchinari, studiare o lavorare in contesti che richiedono concentrazione. I principi attivi più comuni e disponibili in Italia e in Europa sono: cetirizina, loratadina, desloratadina, fexofenadina, bilastina, rupatadina (quest’ultima ha anche attività anti-leucotrienica). Questi farmaci sono caratterizzati da una bassa penetrazione nel sistema nervoso centrale grazie alla loro struttura chimica idrofila e alla presenza della glicoproteina P che li espelle dalla barriera emato-encefalica. La loro emivita è generalmente di 12-24 ore, permettendo una singola somministrazione giornaliera. Sono disponibili in compresse, compresse orodispersibili, sciroppi e soluzioni. L’efficacia è sovrapponibile a quella degli antistaminici di prima generazione per quanto riguarda il controllo di starnuti, prurito e rinorrea, ma sono meno sedativi. Tuttavia, alcuni studi hanno riportato una lieve sedazione con cetirizina in una piccola percentuale di pazienti (circa il 5-10%), mentre loratadina e fexofenadina sono praticamente privi di sedazione. La bilastina ha il vantaggio di non interagire con il cibo (va assunta a stomaco vuoto) e di non causare sonnolenza. Gli antistaminici senza sonnolenza possono essere assunti anche per lunghi periodi (mesi) senza sviluppo di tolleranza. Non causano effetti anticolinergici significativi (secchezza delle mucose, ritenzione urinaria, stipsi). Sono generalmente ben tollerati; effetti collaterali rari includono cefalea, secchezza delle fauci, e in casi molto rari, aritmie cardiache (prolungamento del QT, soprattutto con idrossizina e astemizolo, oggi ritirati). Non esiste evidenza di teratogenicità per la cetirizina, loratadina e fexofenadina, quindi possono essere usati in gravidanza se necessario. Nei bambini, sono disponibili formulazioni pediatriche. È importante ricordare che gli antistaminici senza sonnolenza sono efficaci sulla rinite allergica ma non sulla rinite non allergica vasomotoria, a meno che non vi sia una componente istaminica (NARES, NARMA). In questi casi, CELMAST può rappresentare un’alternativa o un complemento. Nella pratica clinica, molti pazienti con rinite allergica lieve-moderata utilizzano antistaminici senza sonnolenza al bisogno, mentre per le forme persistenti si associano a corticosteroidi nasali. CELMAST, agendo sulla mucosa, può ridurre la necessità di antistaminici. Uno studio real-world ha mostrato che l’aggiunta di CELMAST alla terapia con antistaminici migliora ulteriormente il controllo dei sintomi.

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