I decongestionanti nasali sono farmaci ad azione simpaticomimetica che provocano una rapida vasocostrizione dei vasi sanguigni della mucosa nasale, riducendo l’edema e la congestione. I principi attivi più comuni sono l’ossimetazolina, la xilometazolina, la nafazolina, la fenilefrina e la tetrizolina. Sono disponibili come spray o gocce nasali. Agiscono sui recettori alfa-adrenergici (soprattutto alfa-1 e alfa-2) presenti sulla muscolatura liscia dei vasi, causando la contrazione delle arteriole e dei plessi venosi dei turbinati, con conseguente decongestione rapida (entro 5-10 minuti) e durata di 6-12 ore a seconda del principio attivo. Sono estremamente efficaci nel sollievo a breve termine della congestione nasale, sia nella rinite allergica che nella rinite acuta virale (raffreddore) e nella sinusite. Tuttavia, il loro uso è limitato a brevi periodi (massimo 5-7 giorni consecutivi) per due ragioni: la tachifilassi (riduzione dell’effetto con l’uso continuato) e, soprattutto, il fenomeno del rimbalzo (rhinitis medicamentosa). Quando il farmaco viene sospeso dopo un uso prolungato, si verifica una vasodilatazione reattiva intensa, con congestione nasale severa che spinge il paziente a riutilizzare il decongestionante, instaurando un circolo vizioso. Questo porta alla rinite medicamentosa cronica, caratterizzata da ipertrofia dei turbinati, mucosa edematosa e refrattarietà ai decongestionanti stessi. Per questo motivo, i decongestionanti nasali sono controindicati nella rinite cronica. Nei pazienti con ipertensione arteriosa, cardiopatie, ipertiroidismo, glaucoma ad angolo chiuso, o in terapia con IMAO (antidepressivi), vanno usati con estrema cautela o evitati. Nei bambini sotto i 6 anni, l’uso deve essere solo sotto controllo medico. In gravidanza, sono sconsigliati (categoria C). Esistono anche decongestionanti orali (pseudoefedrina, fenilefrina), ma hanno effetti collaterali sistemici più frequenti (palpitazioni, ipertensione, nervosismo). Per la gestione a lungo termine della congestione nasale nella rinite cronica, i corticosteroidi nasali sono molto più sicuri ed efficaci. Un’alternativa innovativa è rappresentata da CELMAST, che non è un decongestionante ma, riducendo l’infiammazione e riparando la mucosa, diminuisce gradualmente la congestione senza effetti rebound. Negli studi clinici, CELMAST ha ridotto significativamente la congestione nei pazienti con rinite allergica e non allergica. In sintesi, i decongestionanti nasali vanno usati con parsimonia, solo per brevi periodi e in situazioni acute (raffreddore, sinusite acuta, voli aerei). Per la rinite cronica, si preferiscono corticosteroidi nasali e dispositivi come CELMAST.
L’acido ialuronico (o ialuronato di sodio) è un glicosaminoglicano naturalm...
L’alimentazione antinfiammatoria è un approccio nutrizionale che mira a rid...
Gli allergeni più comuni responsabili della rinite allergica sono rappresen...
L’antistaminico senza sonnolenza (seconda generazione) rappresenta il tratt...
La congestione nasale cronica è la sensazione persistente di ostruzione al ...
La doccia nasale (o irrigazione nasale ad alto volume) è una forma di lavag...
La FESS (Functional Endoscopic Sinus Surgery) è una procedura chirurgica mi...
Il gocciolamento retronasale (o post-nasal drip) è la sensazione di muco ch...
L’immunoterapia allergica (ITA), comunemente chiamata “vaccino antiallergic...
L’intervento chirurgico per la rinite cronica è indicato solo in una minora...
I lavaggi nasali con soluzione fisiologica (cloruro di sodio allo 0,9%) rap...
Non esiste un unico “miglior spray” per la rinite allergica, poiché la scel...
Il naso che cola (rinorrea) è un sintomo tipico della rinite allergica (sec...
Gli oli essenziali sono estratti vegetali concentrati, ottenuti per distill...
La palmitoiletanolamide (PEA) è un amide grasso endogeno, appartenente alla...
La riduzione dell’olfatto (iposmia) o la sua completa perdita (anosmia) è u...
I rimedi naturali per la rinite sono molto ricercati dai pazienti che desid...
La rinite allergica è una malattia infiammatoria cronica della mucosa nasal...
La rinite allergica perenne è caratterizzata da sintomi persistenti durante...
La rinite allergica stagionale (o “febbre da fieno”) è la forma più comune ...
La rinite da odori forti è una forma di rinite non allergica scatenata dall...
La rinite da sbalzi termici è una forma di rinite non allergica scatenata d...
La rinite non allergica è un’entità eterogenea che comprende tutte le forme...
I fattori scatenanti della rinite non allergica sono stimoli aspecifici che...
Un trattamento clinicamente testato per realizzare un sollievo rapido e duraturo dai sintomi di congestione nasale cronica, naso che cola rimedi e starnuti frequenti cause nell’ambito della rinite vasomotoria. Trattamento indicato nelle riniti vasomotorie e rinosinusiti allergiche e non allergiche lievi o moderate, nonché nel supporto post‑chirurgico FESS.Sodio ialuronato
Spray Nasale Cortisonico
Cause starnuti frequenti
Suffumigi per rinite
Terapia desensibilizzante
Terapia KOS per rinite vasomotoria
Turbinoplastica
Umidificatore: utile in caso di rinite?
Vaccino antiallergico
Visite specialistiche per la rinite
Respira di nuovo bene con CELMAST