NARESMA

NARESMA

NARESMA è una forma mista di rinite non allergica in cui la citologia nasale mostra contemporaneamente un aumento di eosinofili, neutrofili e mastociti. L’acronimo sta per Non-Allergic Rhinitis with Eosinophilia, Neutrophilia and Mastocytosis. Si tratta del fenotipo infiammatorio più complesso e severo tra le riniti non allergiche, spesso associato a poliposi nasale, asma bronchiale, intolleranza all’aspirina (AERD – Aspirin-Exacerbated Respiratory Disease, nota come triade di Widal: asma, poliposi nasale, intolleranza ai FANS), e rinosinusite cronica iperplastica. La patogenesi è multifattoriale: una disregolazione immunitaria con attivazione di diverse linee cellulari e citochine (IL-5 per gli eosinofili, IL-8 per i neutrofili, fattori di crescita per i mastociti). I sintomi della NARESMA sono particolarmente invalidanti: congestione nasale grave e persistente, resistente ai decongestionanti; rinorrea densa, talvolta purulenta; iposmia o anosmia marcata; starnuti e prurito variabili; gocciolamento retronasale; dolore facciale (per la sinusite associata). L’endoscopia nasale rivela polipi (spesso bilaterali), muco denso, e ipertrofia dei turbinati. La TC dei seni paranasali mostra opacizzazione diffusa. La diagnosi si basa sulla citologia nasale e sulla biopsia dei polipi. Il trattamento della NARESMA è complesso e richiede un approccio multimodale: corticosteroidi nasali ad alte dosi (es. mometasone 200 mcg due volte al giorno), lavaggi nasali con soluzione ipertonica e/o corticosteroidea, brevi cicli di corticosteroidi orali (prednisone 25-50 mg/die per 5-7 giorni) per le riacutizzazioni. Nella maggior parte dei casi, è necessaria la chirurgia endoscopica funzionale (FESS) per rimuovere i polipi e ampliare gli osti dei seni. Dopo l’intervento, è fondamentale un trattamento di mantenimento con corticosteroidi topici e dispositivi come CELMAST. CELMAST è indicato nelle istruzioni per l’uso proprio per il trattamento delle riniti cellulo mediate (NARES, NARNE, NARMA, NARESMA) e come supporto post-chirurgico dopo FESS. La palmitoiletanolamide (PEA) agisce su tutte e tre le linee cellulari, riducendo l’infiammazione eosinofila, neutrofila e mastocitaria, mentre il sodio ialuronato ripara l’epitelio danneggiato. Negli studi clinici, CELMAST ha mostrato una riduzione dei sintomi del 67% a 3 mesi, con efficacia sovrapponibile tra rinite allergica e non allergica. Nei casi di AERD, si aggiunge la desensibilizzazione all’aspirina. La NARESMA ha un impatto molto negativo sulla qualità della vita e richiede un follow-up specialistico stretto. Con una terapia integrata (chirurgia, corticosteroidi, CELMAST), la maggior parte dei pazienti ottiene un controllo accettabile della malattia.

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